08 Gen

2020

By / Cavanna Staff

Gli anziani e lo stress da trasloco

Lasciare la propria casa, è tutt’ altro che semplice. Soprattutto se si  è anziani e quello è il posto dove hai cresciuto i figli e magari i nipoti.

Spesso l’età, problemi fisici o altro  costringono, anche contro la propria volontà, le persone più anziane a traslocare. Magari la casa è troppo grande solo per loro o magari, al contrario è troppo piccola per ospitarli insieme ad un figlio. In ogni caso un trasloco per una persona anziana è sempre un trauma. Come affrontarlo tenendo conto della salute, delle implicazioni psicologiche e di tutta una serie di fattori?

Suggerimenti per affrontare il trasloco con gli anziani

  • Le persone anziane sono  legate alla casa dove hanno vissuto per anni, e questo può  generare stress e piccoli traumi psicologici. E’ bene cominciare a parlarne con molto anticipo per fare in modo che possano metabolizzare la notizia con calma e assimilare l’idea del cambiamento. Parlare di dove si andrà a vivere è un’ottima soluzione per allentare il nervosismo.  Chiedere ad una persona anziana di lasciare un posto cui è emotivamente legata è angosciante, per cui parlarne prima, magari lasciare che essi diano anche la loro opinione sul nuovo luogo è la scelta migliore.
  • Prima di cominciare a smantellare tutto e inscatolare, una visita al nuovo luogo di abitazione in compagnia della persona anziana è una buona cosa. Insieme a lei si potrebbero visitare le stanze, e decidere con lei come arredare i suoi spazi. E’ un modo ottimo per far prendere confidenza e far sentire propria una nuova casa.
  • Traslocare con gli anziani è tutt’altro che semplice. Chiedere aiuto ai propri parenti è più che consigliabile. Non per lavorare, ma perchè circondati dalla famiglia, le persone anziane sentono meno il distacco. I nervosismi si attenuano e tutto diventa più semplice. Lo stress emotivo è difficile da gestire, perciò un aiuto è sempre ben accetto.
  • Se il trasloco sarà in una residenza con qualche metro in meno, ci potrebbe essere il problema di cosa tenere e cosa buttare. Non pensate neppure per un attimo di buttare tutto ciò che secondo voi è vecchio, tutto quello che appartiene alle persone anziane è legato a ricordi e affetti. La soluzione giusta è fare più scatole, insieme a loro, dove saranno loro a decidere cosa tenere, cosa buttare e cosa magari donare o vendere.  Non sono solo oggetti, ma una vita intera.
  • Finiti gli imballaggi, non è finito il lavoro. La casa va lasciata pulita. Affrontare la pulita in una volta sola è la cosa migliore da fare. Lasciate che i vostri anziani rimangano a darvi una mano (anche se irrisoria). E’ un modo per sentirsi utili.
  • Il trasferimento va pianificato con alcuni giorni di anticipo. Il modo ideale è quello di affidarsi ad una ditta professionista in modo che possiamo occuparci dei nostri anziani  con più attenzione. Se si sceglie il “fai da te”, le cose da fare saranno tante e non avremo tempo per pensare ai nostri cari. Meglio far fare a chi sa il proprio mestiere, che può darci una mano anche in fase di organizzazione preventiva.

 

Conclusioni

Ovviamente le esigenze di ogni famiglia sono uniche e personali  e richiedono soluzioni personalizzate per affrontare un momento della vita tanto delicato, ma ci auguriamo che questi suggerimenti possano aiutare a gestire un trasloco in tranquillità specie con le persone anziane.

 

Cavanna Staff

Leave A Comment