07 Giu

2019

By / Cavanna Staff

Il trasloco internazionale

Il trasloco internazionale presenta tante situazioni che si possono verificare, a seconda del paese in cui si vuole traslocare.

Il trasloco europeo: il trasloco in Europa presenta poche difficoltà.  In genere la variabile principale è quella del mezzo di trasporto e la preferenza è decisamente per il TIR. Diciamo che il tutto può esaurirsi in 3/4 giorni compreso carico e scarico.

Il trasloco intercontinentale: è un trasloco che, per quanto riguarda il mezzo di trasporto, può essere o via mare o via aerea.

  • via nave: è sicuramente il mezzo più economico, ma è anche il mezzo più lungo. In genere i container vengono riempiti e caricati sulle navi che lo consentono. Quanti container ci vogliono? per avere un’idea, diciamo che un container tra i più piccoli può essere sufficiente a contenere il trasloco per un appartamento di due stanze arredate. Se da trasportare è meno di questo, allora un bancale che comprende 12 scatoloni è più che sufficiente.
  • via aerea: più veloce, ma più costoso il trasloco via aerea ha una tempistica che va dai 10 ai 15 giorni. Tutti gli oggetti sono collocati in casse che vengono imbarcate nelle stive dell’aereo a seconda degli standard delle varie compagnie aeree.

 

Il trasloco internazionale: come effettuarlo.

Ci dobbiamo trasferire in un altro paese: come evitare problemi e stress da trasloco? intanto cominciamo a scegliere con calma tutto quello che vogliamo portarci dietro; riusciremo così a capire se ci è indispensabile un container o un semplice bancale. Gli oggetti vanno imballati con massima attenzione in modo che siano protetti anche da urti più o meno forti e ben ancorati. Non utilizzare mai scatoloni di fortuna, ma scatole da trasloco, professionali: il materiale è molto più resistente e possono contenere un maggior peso e possono perciò essere posti anche più in alto: il bancale così sarà più stabile.
Il primo ostacolo burocratico è la compilazione della distinta di carico: un documento in cui sono elencati tutti gli oggetti caricati e il loro valore per un’eventuale sostituzione. La distinta viene consegnata perchè necessaria allo sdoganamento delle merci. Se ci siamo affidati ad una ditta specializzata,  avrà provveduto a farcela compilare in tempo e provvederà alla consegna altrimenti lo dovremo fare noi.  Non si pagano tasse, ma agli ufficiali di dogana va detto cosa contengono le scatole e il loro valore. Ogni paese richiede una diversa documentazione in caso di trasloco, sicuramente un documento di riconoscimento, carta di identità o passaporto, sono indispensabili, insieme ad un modulo con i dati di chi entra nel Paese. Per evitare che ci siano sorprese è meglio informarsi prima della partenza.
Se dobbiamo andare in un Paese extraeuropeo, la documentazione che riguarda gli oggetti trasferiti deve essere ben controllata, con la certificazione apposita che consente che i nostri oggetti possano essere trattati termicamente e verniciati contro l’insorgere di parassiti. Il trasloco internazionale, burocraticamente, richiede diversi passaggi, ma se ci serviamo di una ditta traslochi specializzata, sarà lei ad occuparsi di tutta la documentazione necessaria in modo da evitare brutte sorprese e uno stato di stress esagerato.

 

Cavanna Staff

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