17 Giu

2019

By / Cavanna Staff

Il trasloco sostenibile

Il trasloco sostenibile? si può. Ecologia e traslochi possono essere compatibili.

il trasloco sostenibile

Negli ultimi anni si è avuta una rinascita di tutto ciò che è attenzione all’ambiente e di tutto ciò che sia sostenibile e custodisca il nostro pianeta; scarti di oggetti, imballaggi, prodotti di igiene quotidiana, fino a parlare di condivisione di abiti, case e oggetti: insomma tutto quello che può diminuire l’impatto ambientale sulla terra.  Siamo diventati tutti green; ma lo siamo davvero? Riusciamo ad applicare questa riscoperta passione per l’ambiente proprio a tutto? E se ci troviamo di fronte ad un trasloco riusciamo a comportarci di conseguenza, e come?
Facciamo alcune considerazioni per eseguire il trasloco sostenibile.

Ridurre gli sprechi

Sembra una frase fatta ma è una cosa tutto fuorchè ovvia. Imballaggi, numero di viaggi per trasportare oggetti sono tutte azioni nei traslochi alla voce: spreco. Utilizzare gli imballaggi indispensabili e  avere un programma per gli spostamenti adeguato risultano semplici accorgimenti che costano poco e che danno una mano concreta all’ambiente.

Scegliere gli imballaggi giusti

La scelta dell’imballaggio è uno step importante per chi vuole fare un trasloco sostenibile, attento all’ambiente. La prima cosa da fare è acquistare, se possibile, imballaggi che siano di carta e di cartone: sono materiali riutilizzabili e riciclabili. Se proprio vi occorre un imballo in plastica, accertatevi che si possa smaltire nel modo giusto. Lo stesso vale per il pluriball (plastica a bolle), da tenere con cura per evitare lacerazioni e quindi essere  dato a chi deve fare un altro trasloco.

Il mezzo di trasporto

Certo bisogna ottimizzare i trasporti in un trasloco, per questo è necessario affidarsi ad un’azienda, ad esempio , che abbia mezzi di trasporto abbastanza grandi da fare il minor numero di viaggi possibili (Cavanna traslochi è quella che fa al caso vostro). Altra attenzione è quella di caricare il mezzo di trasporto il più ordinatamente possibile per poter sistemare più oggetti. Anche in questo caso, oltre la vostra attenzione, la qualificazione di chi esegue il trasloco è fondamentale.

“Decluttering”

Decluttering: la parola è inglese e indica un concetto più che un termine unico; la  traduzione è “sbarazzarsi di ciò che non serve” . Un trasloco ben fatto, sostenibile è un trasloco che favorisce l’assenza di sprechi, di  qualsiasi genere. La prima cosa da fare è decidere che cosa è in disuso e smaltirlo o anche regalarlo, insomma di evitare di traslocarlo nella nuova destinazione senza una sua vera utilità. Oggetti che per niente ci piacciono possono essere portati presso negozi dell’usato o dati in beneficenza in modo che essi abbiano una nuova vita. Cavanna traslochi si può occupare direttamente anche di questo aspetto particolare del trasloco: contattare enti, associazioni benefiche o chi si occupa di oggettistica usata; così si avranno meno pensieri e  meno rifiuti.

Conclusioni

Il binomio ambiente – trasloco è possibile, addirittura conveniente, come si è visto. Pochi piccoli accorgimenti e soprattutto la scelta di una società adeguata e seria che possa soddisfare la competenza del lavoro con l’attenzione all’ambiente.

Cavanna Staff

Leave A Comment