10 Lug

2019

By / Cavanna Staff

La donazione degli arredi

Quando bisogna traslocare, cambiare casa o ufficio e quando questo capita dopo molti anni di permanenza in uno stesso luogo, inevitabilmente ci troviamo di fronte  a oggetti, mobili, che abbiamo accumulato. E’ questo il momento in cui decidere se portare tutto, ma proprio tutto nel nuovo alloggio o liberarci di ciò che non ci serve più.

In ogni casa o ufficio riusciamo a ritagliare uno spazio, seppur piccolo, in cui accumuliamo oggetti, mobili: che siano cantine o garage o ripostigli, vi ritroviamo cose che non vediamo da anni. Ci si può trovare veramente di tutto, dal passeggino, alla bambola, a macchine da scrivere o piatti. La nuova destinazione potrebbe essere più modesta e allora bisogna recuperare spazio; o anche più grande ma abbiamo deciso di sfruttare i mq in più per viverli e non per deposito: qualunque sia il motivo la necessità di fare una selezione di cose da portare è inevitabile. Non sarà una decisione semplice: non lo è mai quando ci si deve disfare di oggetti che in qualche modo sono legati alla nostra vita, ma è il momento per renderci conto che non è auspicabile il portarsi dietro una zavorra.

Smaltimento o donazione?

 

Il lavoro comincia prima del trasloco vero e proprio: dobbiamo guardare, catalogare, esaminare mobili, oggetti, macchine che abbiamo lasciato a riposo per anni e renderci conto se vale la pena imballare tutto o lasciare qualcosa indietro. Quando abbiamo deciso, dopo sofferta decisione, quali sono gli oggetti o i mobili che non porteremo con noi, dobbiamo prendere l’ultima decisione: smaltiamo o doniamo? La scelta, in verità, è molto più agevole di quanto si possa pensare. Valutando oggettivamente se e cosa possa essere riutilizzato, la cernita viene da sè.  Lo smaltimento di mobili, suppellettili, non è molto facile da attivare, specie per un privato; mentre è molto più agevole per la ditta che si sta occupando del trasloco. E’ questo uno dei servizi principali cui fare attenzione per scegliere la ditta giusta: scegliere quella che si potrà occupare anche di smaltire quanto viene lasciato indietro, è certamente una sicurezza. Burocrazia e normativa possono diventare un vero e proprio labirinto di Dedalo se non si sa da dove cominciare.

Come funziona la donazione degli arredi?

 

 

Non tutte le ditte di trasloco sono in grado di dare una risposta soddisfacente alle esigenze di chi non si deve tirare tutto dietro. E’ fondamentale accertarsi che la ditta prescelta abbia tutte le autorizzazioni in regola per il trasporto a discarica o che abbia una convenzione con una onlus per la donazione di ciò che è riutilizzabile. Sono poche le imprese di traslochi che possono offrire tutti questi servizi; Cavanna è una di queste. La struttura di Cavanna traslochi ha una struttura collaudata da anni ed in grado, grazie ai collegamenti con varie onlus, di collocare gli oggetti ancora in buono stato:
La donazione alla Onlus passa attraverso varie fasi:

  • identificazione delle opere interessate a ricevere la donazione;
  • operazioni di selezione, carico e trasporto degli arredi, effettuate con nostro personale e attrezzatura;
  • gestione di tutta la parte documentale necessaria all’ accettazione della donazione, in modo da rilasciare i giustificativi per la decespitazione dei colli;
  • nessun addebito di oneri di smaltimento relativamente agli arredi donati

Una delle partnership più attive è quella con Banco Building, il banco delle cose, una Onlus che offre la sua attività dal 2009.

 

Cavanna Staff

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