10 Set

2019

By / Cavanna Staff

Occupazione suolo pubblico nel centro storico

 

L’occupazione suolo pubblico nel centro storico in caso di trasloco è uno dei problemi da tener presente. Non è l’unico, ovviamente. Operare in un centro storico può significare:

  • avere i permessi per entrare in una ZTL
  • avere i permessi per  parcheggiare i mezzi e scaricare
  • avere i permessi di installare (se occorre) una piattaforma elevatrice

Tutta una serie di documenti che non sempre sono facili da ottenere.

Ma non solo questioni burocratiche rendono difficile un trasloco nei centri storici: in genere ci troviamo di fronte a strade strette, dove spazi di sosta non ve ne sono. O strade troppo strette per far passare i mezzi di trasporto più grandi. Il più delle volte le abitazioni dei centri storici non sono fornite di ascensore o ne hanno alcuni che non sono adatti alla movimentazione di certi carichi. E non sempre le scale sono agevoli per trasportare mobili e masserizie imponenti. Tutte problematiche che fanno escludere il “fai da te”. Meglio affidarsi a ditte specializzate che risolveranno sia problemi burocratici che logistici.

Che cos’è l’occupazione del suolo pubblico

L’occupazione del suolo pubblico può essere permanente, se dura più di un anno e temporaneo se dura meno di un anno. L’occupazione del suolo pubblico è soggetto al pagamento di una tassa che può variare di comune in comune: se l’occupazione è prevista per meno di 6 ore non è soggetta a pagamento.

Come si richiede l’occupazione del suolo pubblico

 

 

Fare una richiesta di occupazione di suolo pubblico è piuttosto semplice. In genere sui siti dei Comuni vi è la modulistica apposita da poter scaricare e compilare. Ma è sempre tanto semplice? No. Quando si richiede un permesso per un centro storico le problematiche burocratiche si alimentano, e allora meglio affidarsi a chi è già pratico. In genere una ditta di trasloco professionale si occupa personalmente di queste autorizzazioni.

I tempi per chiedere i permessi di occupazione del suolo pubblico

I tempi per poter ottenere i permessi di occupazione di suolo pubblico sono diversi a seconda del comune, ma generalmente non sono meno di 15 giorni. E questo è uno dei motivi per cui è bene organizzarsi in tempo per il trasloco. Vi sono anche permessi che vengono concessi ad horas, ma non sempre è possibile. Il permesso per l’occupazione del suolo pubblico temporaneo prevede che nella richiesta vengano annotati:

  • richiedente del permesso
  • motivazione del permesso
  • tempo di occupazione
  • spazio che si richiede di occupare
  • eventuali macchinari da installare.

Per un trasloco difficilmente si richiederanno più di 6 ore, per cui non vi è tariffa da pagareb .  Se si prevede che i tempi si possano allungare allora la tariffa richiesta partirà dal minimo di 24 ore. A parte la richiesta da fare in bollo legale, gli altri costi sono variabili a seconda del comune. Altra attenzione è quella di valutare bene il luogo preciso del centro storico in cui bisogna effettuare il trasloco: la mancanza di spazi di sosta potrebbero diventare un problema. Se non vi sono spazi e bisogna usufruire della via di transito, è possibile che si debba chiedere anche la chiusura momentanea della strada.

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