27 Mag

2019

By / Cavanna Staff

Qual è il periodo migliore per traslocare: durante il lavoro o le ferie?

Periodo migliore per traslocare: durante il lavoro o durante e ferie?

Il trasloco è una brutta gatta da pelare, lo sappiamo tutti; è causa di stress, di fatica, di nervosismo. Vorremmo che tutto si risolvesse presto e senza intoppi, magari con l’aiuto di una bacchetta magica. Ma purtroppo non è così e allora bisogna ben programmare, organizzare, scegliere il momento adatto.

periodo migliore per traslocare

Ma qual è il periodo migliore per traslocare? ne esiste uno?

Traslocare durante il periodo di lavoro: scegliere il periodo invernale per traslocare non sembra l’ideale; ma perchè rinunciare alle proprie ferie per fare qualcosa che ci procura fatica e stress? Meglio approfittare di mesi di lavoro e poi godersi le ferie tranquilli e rilassati.

  • I traslochi hanno il loro costo, ma chi vuole risparmiare, specie nelle grandi città, è preferibile organizzare il trasloco nei mesi invernali, quando i prezzi sono più bassi, proprio perchè il mercato del trasloco ha un appiattimento nei mesi invernali.
  • Se a traslocare è un’azienda e non una’abitazione è consigliabile preferire un trasloco a cavallo con la fine dell’anno solare: in questo modo l’inizio del nuovo anno sarà direttamente nella nuova sede, con il nuovo indirizzo con tutto quello che comporta nella stesura di contabilità, fatture etc.
  • Checchè se ne dica faticare sotto il sole cocente non è divertente. Certo neppure il freddo è piacevole, ma stanca di meno rispetto al caldo e all’afa.

Perciò anche l’inverno ha i suoi vantaggi quando si tratta di trasloco.

Traslocare durante le ferie: la stagione estiva sembra l’ideale per spostarsi e per spostare mobili, oggetti da una parte all’altra; niente pericolo di pioggia, niente freddo, giornate più lunghe; ma conviene?

Un anno passato a lavorare e ad attendere le meritate ferie per rilassarsi e riposarsi  e arriva uno degli eventi più stressanti di sempre: il trasloco. Ma se è necessario si fa. Perchè proprio in estate?

  • Perchè in estate le giornate sono più lunghe ed è possibile così ridurre il numero di giorni.
  • In estate non si ha pericolo di pioggia che fa fermare tutto o di eccessivo freddo.
  • In estate non bisogna chiedere permessi sul lavoro: si utilizzano (nota dolente) le proprie ferie per traslocare.

 

Conclusioni

Non esiste un periodo migliore o peggiore per effettuare un trasloco: tutti i periodi hanno i pro e i contro. Tutto dipende dalle esigenze personali e lavorative dei chi deve traslocare e soprattutto dalla Ditta che si sceglie per il trasloco. Perchè questa scelta è fondamentale: chi deve fare il trasloco deve essere qualificato, deve essere in grado di agevolare il lavoro, deve rispettare i tempi, deve avere competenza, esperienza e capacità di gestione delle eventuali emergenze. I professionisti sono sempre da preferire perchè il fai da te può essere come un boomerang che si ritorcerà contro. Insieme alla Ditta un altro fattore necessario è l’organizzazione precisa e meticolosa: nella confusione si lavora male e si agisce peggio. Bisogna decidere se all’imballaggio si vuole procedere direttamente o se è meglio lasciare alla Ditta incaricata anche questa incombenza; se si dovesse decidere di fare da soli è bene che lo si faccia in tempo senza che la Ditta debba aspettare per trasportare i vari colli: sarebbe uno spreco di tempo e denaro.

Cavanna Staff

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