20 Nov

2019

By / Cavanna Staff

Un trasloco con i bambini: consigli utili

Un trasloco è sinonimo di stress non solo per le persone adulte, ma anche per i bambini. Anche se i bambini non si devono occupare di imballare, spostare mobili o altri preparativi comunque soffriranno la situazione perchè dovranno lasciare un ambiente che è familiare, si ritroveranno in mezzo a situazioni di caos. Vediamo come possiamo evitare ai più piccoli lo stress del trasloco.  Tenete presente che capita spesso che durante il trasloco o nei primi giorni in una nuova casa i piccoli si sentiranno a disagio e lo dimostreranno con iperattività, nervosismo, piccoli isterismi. Non date troppo peso: passerà. Ma un aiuto è possibile.

Come aiutare i bambini nel periodo del trasloco

  • Informarli del trasloco un poco di tempo prima.
    I bambini non vanno presi alla sprovvista. Meglio prepararli prima spiegandogli il perchè del cambio di abitazione. Mostrategli tutti i lati positivi del cambio.
  •  Visitate i dintorni della nuova casa. Una visita preventiva nella nuova casa è un modo per non farla sentire un luogo non familiare ai bambini. La mente si abituerà al nuovo posto. travate nei dintorni luoghi di svago e di divertimento per loro.
  • Fatevi aiutare a preparare gli scatoloni. Quando comincerete ad imballare tutti gli oggetti di casa, i più piccoli potrebbero avere l’impressione di perdere le loro cose, come i giocattoli. Fatevi aiutare a metterli nelle scatole e spiegate che è solo provvisorio.
  • Affidate i bambini piccoli a conoscenti o familiari. Nella fase operativa del trasloco è opportuno che i bambini più piccoli siano lontani, affidati a conoscenti o familiari o ad una baby-sitter. I bambini più grandi invece possono dare una mano.
  • Coinvolgete i bambini più grandicelli durante il trasloco. Un trasloco è noioso: meglio dare piccoli compiti piuttosto che affrontare la noia dei ragazzi. Piccoli compiti che li terrà impegnati come reperire il nastro adesivo, mettere i propri giochi nelle scatole.
  • Nella nuova casa preparate prima la cameretta dei bambini. Mettete tutte le loro cose in modo che essi si ambienteranno prima e avranno di che distrarsi durante il resto dei lavori.
  • Ricreate un ambiente familiare. La loro cameretta deve essere simile alla precedente. Non è il trasloco il momento per stravolgere l’ambiente dei vostri figli. Ci sarà tempo.
  • Tenete una routine quotidiana. La quotidianità è il modo migliore per dare sicurezza. Il cambio di casa non deve essere un cambio di abitudini. Dal primo momento meglio continuare a comportarsi con le solite vecchie abitudini. Darà un senso di equilibrio e sicurezza ai bambini.
  • Organizzate un’inaugurazione della nuova casa.  Invitate i vecchi amici dei bambini e anche qualche nuovo vicino con figli. I bambini capiranno che non hanno abbandonato definitivamente i vecchi amici e che avranno la possibilità di aggiungerne altri. Non si porranno il problema della solitudine e il cambio di casa sarà una continuità e non un distacco.

 

Conclusioni

I bambini sono delicati e fragili nei loro sentimenti. Questo non vuol dire che siano incapaci di comprendere. Prospettargli un cambiamento nel giusto modo è la soluzione migliore e la più opportuna.

Cavanna Staff

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