23 Dic

2019

By / Cavanna Staff

Vivere serenamente il trasloco: gli esperti consigliano

Il trasloco è sempre un’esperienza complicata e stressante? Se l’organizzazione è buona, no. Suggerimenti utili e materiali da utilizzare: questi sono i consigli degli esperti per rendere il trasloco veloce e semplice.

Buona organizzazione

Il primo consiglio, che sembra scontato è quello  di rivolgersi a dei professionisti. Sembrerà ovvio la movimentazione dei carichi non è poi tanto semplice. Servono, è vero, forza, ma anche capacità di montaggio, competenza in piccola falegnameria, attrezzi adeguati, la capacità di lavorare in sicurezza, il materiale da imballaggio giusto. L’organizzazione è fondamentale se vuoi traslocare in poco tempo e senza stress.

Serve tutto?

Un trasloco è un  cambiamento: un’ottima occasione per liberarci da ciò che non utilizziamo o che utilizziamo solo raramente. I  traslocatori professionali si incaricano anche di trasportare i materiali da rifiuto presso discariche autorizzate o sono in condizione di rivolgersi ad enti e associazioni per donare oggetti. Spesso molti oggetti o mobili sono troppo precari per un trasloco, ed è meglio valutare se conviene o meno portarli con noi. Se sappiamo di dover affrontare un trasloco, è utile preparare una check-list con parecchi giorni di anticipo.

 

Materiali

 

Molte ditte di trasloco forniscono alche il materiale da imballaggio, come carta pluriball in modo da proteggere piatti, bicchieri, oggetti delicati; nastro adesivo per chiudere gli imballaggi. I professionisti del mestiere consigliano scatole a doppia onda perchè più resistenti; il formato delle scatole può essere diverso a seconda degli oggetti che devono contenere. Inoltre devono essere adeguatamente etichettate con l’indicazione del contenuto. Se si acquista il nastro adesivo da imballaggio, non risparmiate, perchè rischiate che non si attacchi bene alle scatole. Munitevi di taglierino e forbici: non usate i denti per rompere il nastro, è rovinoso per lo smalto dentale.

È consigliato acquistare anche il nastro da pacchi che servirà per sigillare i cartoni, una volta riempiti. In questo caso è meglio evitare i più economici: non attaccano

 

Cominciamo con ordine

Muoviamoci stanza per stanza imballando prima le cose meno necessarie e poi quelle che potrebbero servire più urgentemente. Vestiti, scarpe, accessori fuori stagione possono essere imballati per primi, poi quelli di stagione, lasciando fuori quelli da utilizzare nei prossimi 3/4 giorni. Per non averli in giro per casa, si possono mettere in una scatola a parte, in modo da averli a disposizione fino a quando non apriremo il resto degli scatoloni. Vanno poi svuotate mensole e cassetti: questi ultimi se non contengono nulla di fragile o prezioso possono anche essere imballati pieni.

 

Il passo successivo è quello di imballare giocattoli, libri, soprammobili, facendo attenzione a lasciare a portata di mano qualche gioco per i bambini. A questo punto si può passare al bagno; prepareremo un piccolo beauty con il necessario per i primi giorni e inserire i prodotti come shampoo, bagnoschiuma, profumo e altri prodotti liquidi in buste di plastica e avvolgerli con un asciugamano prima di posizionarli nelle scatole.  La zona giorno è la prossima ad essere smontata. Prima le cose che non servono come suppellettili, e accessori. Da imballare per ultimi bicchieri, macchinetta del caffè, caffè, zucchero, qualche bicchiere e cucchiaini.

Trasloco dei mobili

Quando tutto è svuotato, si deve passare ai mobili. Prima regola: smontare solo ciò che è necessario. Tutte le componenti piccole come viti, tasselli etc vanno messi in una busta con l’indicazione di mobile per mobile. O, ancora meglio attaccare con nastro adesivo ad ogni mobile le proprie componenti in una busta sigillata.

Consigli utili

Qualche consiglio per velocizzare il trasloco.

  •  Inserire i piccoli oggetti,come documenti o i medicinali, in buste di plastica trasparenti, per non perderli;
  •  Utilizzare asciugamani e strofinacci per avvolgere oggetti di uso quotidiano e ammorbidire le scatole;
  •  Etichettare i cavi elettrici per ritrovarli facilmente.

Se negli armadi tutto è ben ordinato nelle scatole, portarle via così come sono potrebbe essere una soluzione, prima però  assicurarsi che siano chiuse bene.

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